Resurfacing o ringiovanimento del volto con il laser

Le nuove terapie antiaging (anti-invecchiamento) prevedono il trattamento delle rughe anche attraverso la tecnologia laser. In particolare parliamo del laser skin resurfacing (ringiovanimento cutaneo ablativo) con Laser CO2, che vaporizza lo strato superficiale dell'epidermide, colpendo l'acqua presente nelle cellule, ma senza intaccare i tessuti circostanti. Dopo il trattamento la superficie della pelle risulterà più ricca di collagene e più elastica e compatta.

Come agisce il laser skin resurfacing

Questo peeling provoca la rigenerazione di nuove cellule, con produzione di nuovo collagene, rendendo la pelle più liscia, tonica ed elastica e lo sguardo del viso diviene più fresco, riposato e giovanile, con un effetto tipo lifting. La luce emessa dai laser è così intensa che in un tempo brevissimo (90 microsecondi) vaporizza e coagula uno spessore di pelle compreso tra 40 e 60 micron (millesimi di millimetro). Essendo la durata dell'impulso di luce più breve del tempo di diffusione del calore nel derma, non si ha un danno termico ai tessuti adiacenti e non sorgeranno i problemi che potrebbero manifestarsi con altri laser ad impulso di luce più lungo. Il resurfacing con il laser non sostituisce il classico lifting, ma produrrà risultati molto apprezzabili e la superficie cutanea rinascerà più ricca di collagene e conseguentemente più elastica e compatta.

Indicazioni

Il trattamento è utile sia per le rughe di espressione (es. intorno agli occhi o intorno alle labbra), sia per le cicatrici da acne, sia per le rughe del collo. Da ricordare che lo skin resurfacing riesce a trattare molto bene le rughe fini e superficiali, e riesce ad attenuare le rughe più profonde.

Prima del trattamento

Dopo la visita, in cui verranno fatte le valutazioni del caso (anamnesi, esame clinico dei glutei ed indicazioni sulla tecnica chirurgica scelta), verranno prescritti esami di laboratorio, un elettrocardiogramma ed una radiografia del torace in preparazione all'intervento, se in anestesia generale. Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane dopo. L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia poi di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell'intervento. Alcuni studi hanno dimostrato che l'incidenza delle complicanze è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non in quelli che non fumano. Se il fumo viene eliminato per 15 giorni o più prima dell'operazione, l'incidenza delle complicanze è pari a quella dei non fumatori. E' consigliabile evitare contatti con persone con raffreddore o altre malattie infettive. Dalla mezzanotte dovrà essere osservato il digiuno a cibi e liquidi. Nel caso, si dovesse eseguire un intervento in anestesia locale con sedazione, non occorrerà la radiografia del torace, salvo prescrizione da parte dell'anestesista.

L'intervento

Evitare assolutamente l'esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA nelle settimane precedenti al trattamento. Non assumere farmaci fotosensibilizzanti. Prima del trattamento la pelle viene preparata con applicazioni di vitamina A e creme idratanti.

Dopo il trattamento

Dopo il trattamento verranno prescritte pomate antibiotiche, idratanti ed antinfiammatorie. Il trattamento viene eseguito in anestesia locale, se usate delle intensità maggiori, altrimenti potrà essere eseguito senza necessità di anestesia, monitorando l'eventuale soglia del dolore. Dopo il trattamento per circa 2 settimane la cute sarà arrossata o “marroncina”, legata ai segni di ustione superficiale, con tendenza alla desquamazione, ma che potrà essere coperta dal trucco. L'esposizione al sole è assolutamente sconsigliata per il primo periodo (alcuni mesi) e, comunque, proteggersi dai raggi solari con creme a protezione totale. Durante la fase di cicatrizzazione può essere avvertito del fastidio. Per un certo periodo dopo il resurfacing e dopo la fase di “evidenza” del trattamento, la pelle sarà di colore rosa intenso, delicata, leggermente edematosa. Nell'attesa che la pelle si riproduca non sarà necessario nascondersi; dopo alcuni giorni, un make-up coprente consentirà di attendere alle normali occupazioni. Dopo 8-12 giorni dal trattamento la pelle sarà più lucida e ringiovanita, il dolore e le complicazioni post-operatorie sono minimi. Ricordiamo che il trattamento può essere ripetuto eventualmente dopo alcuni mesi per migliorare ulteriormente il risultato. Inoltre per mantenere il più possibile nel tempo gli effetti del trattamento è importante evitare i fattori e gli stili di vita che possono determinare o accellerare il fisiologico invecchiamento della pelle. Eventuali rischi o complicanze, in particolare se non si osservano scrupolosamente tutte le indicazioni che verranno fornite prima e dopo il trattamento, sono rappresentati dalla comparsa di iper o ipo-pigmentazioni (macchie).

Resurfacing

DR. GIUSEPPE LIARDO